Ricky Martin è gay? A rischio sospensione il suo concerto in Honduras



Il cantante portoricano Ricky Martin dovrebbe tenere una tappa del suo tour in Honduras il prossimo 16 ottobre. L'uso del condizionale, però, pare d'obbligo dopo che il quotidiano El Heraldo ha riportato una notizia secondo cui alcuni gruppi religiosi locali avrebbero chiesto al governo di non concedere il visto al cantante dopo il suo coming out pubblico. Secondo il loro parere, infatti, la sua omosessualità lo renderebbe «una presenza sgradita al Paese a causa della pessima influenza e cattiva condotta».
Una tesi fondamentalista che parrebbe talmente assurda non dover nemmeno essere presa in considerazione... Peccato, però, che la realtà spesso sia ancora in grado di stupire: il loro ministro degli interni, Africo Madrid, ha infatti fatto eco all'appello dei religiosi scagliandosi contro il nucleo familiare di Ricky Martin (formata dal compagno e dalle due figlie): «Questa famiglia non piace ai gruppi cattolici ed evangelisti; non è il genere di famiglia che sarebbe accettata in Honduras e che la famiglia vuole incoraggiare nella nostra società e nel resto del paese. Per questo motivo ci sentiamo in dovere di proteggere la morale e i principi su cui si basa il nostro paese da una figura che ci rappresenta».
Affermazioni che paiono collidere con quelle del segretario di Stato dell'Honduras che ha negato tutto sostenendo di non aver mai ricevuto alcuna da richiesta da qualsivoglia leader religioso.
Nettamente contraria all'ipotesi di una mancata concessione del visto è la responsabile dei Diritti Umani dell'Honduras, Sandra Poce, che ha messo tutti in guardia facendo sapere che ci saranno gravi conseguenze penali qualora una qualche autorità del Paese dovesse negare l'accesso al cantante.
Ricky Martin, infine, ha fatto sapere dal suo blog di non essersi pentito di aver fatto coming out e di aver raggiunto finalmente la felicità grazie al suo compagno e alle sue due figlie.
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