Chi è il proprietario delle Sentinelle in Piedi?



Conosciamo tutti le Sentinelle in Piedi, un gruppo che si definisce «una rete apartitica e aconfessionale» (nonostante l'appoggio di Forza Nuova e di varie realtà religiose) che «ritti, silenti e fermi vegliamo per la libertà d'espressione e per la tutela della famiglia naturale fondata sull'unione tra uomo e donna». Nel loro manifesto dichiarano di battersi per «la libertà d'opinione; i diritti dei bambini ad avere un padre e una madre; la famiglia naturale» anche se con il tempo si sono aggiunte anche nuove rivendicazioni volte a contrastare quello che a loro piace chiamare il «movimento omosessualità».
Meno noto è come il 25 ottobre 2013 il marchio "Sentinelle in Piedi®" sia stato depositato presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi dal sig. Rivadossi Emanuele, che ha eletto domicilio presso la società Jacobacci & Partners S.p.A. di Torino. Presso quello studio di consulenza presta opera in qualità di "partner" Massimo Introvigne, reggente nazionale vicario di Alleanza Cattolica, e una coincidenza ha incuriosito molti osservatori. I documenti dimostrano così come ci sia una proprietà del marchio e come siano collegamenti con realtà tutt'altro che aconfessionali.
L'accostamento viene avvalorato anche da Riscossa Cristiana che sulle proprie pagine parla di un tentativo «di impadronirsi» delle Sentinelle in Piedi. Più conscia del ruolo dell'associazione cattolica, invece, appare Forza Nuova che sul suo sito milanese racconta come il manifesto del gruppo sia stato «redatto da Alleanza Cattolica, i cui esponenti sono fra i principali responsabili delle Sentinelle in piedi».
In quella sede è proprio al movimento cattolico che sono state indirizzate le critiche per impedito ai loro militanti di partecipare con libri come "Omofollia" (che definiscono «appositamente redatto con carattere divulgativo al fine di contribuire alla buona battaglia contro l'ideologia omosessualista») o la rivista "Ordine Futuro", parlando di «una vera e propria censura, volta ad impedire la visibilità di Forza Nuova all'interno dell'iniziativa». Sempre rivolgendosi specificatamente ad Alleanza Cattolica parlano anche di uno «strano sodalizio capace di compiere nel corso degli anni un fantastico trasbordo ideologico, passando dalle posizioni controrivoluzionarie e lefevriane d'origine alla difesa ad oltranza del Vaticano II, al liberismo, al filo-americanismo ed al filo-sionismo. Alla luce di ciò sembra, dunque, probabile il tentativo di controllare e addomesticare la reazione anti-omosessualista, ostacolando di fatto la presenza e l'azione di chi non accetta compromessi con l'errore e la menzogna».
Se una lotta per l'egemonia fra il partito di estrema destra e il movimento cattolico appare palpabile, va anche sottolineato come Forza Nuova abbia fondato un proprio gruppo denominato "Le Sentinelle - Cattolici in Piedi" con le medesime caratteristiche operative. Sulla pagina Facebook di quel gruppo si afferma che «Le Sentinelle in piedi sono giovani cattolici che spontaneamente e silenziosamente presenziano contro la legislazione omosessualista».
Ma non doveva essere un gruppo apolitico ed apartitico che aveva a cuore solo la «libertà d'espressione»?
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