Eustachio79 intervista Veronica Pivetti in occasione della proiezione di "Né Giulietta, né Romeo" al Mario Mieli



«Il film è la storia di un ragazzino di 16 anni che prende coscienza della sua omosessualità e ho voluto raccontare tutto questo in commedia. Non facile in un Paese come questo che è fortemente omofono, fortemente razzista e fortemente intollerante. Ci sembrava il modo migliore per veicolare un messaggio non facile da far digerire. Perché l'omosessualità e l'omofobia sono argomenti molto chiacchierati ma poco digeriti. Molto dibattuti, anche a livello molto superficiale delle volte, ma poi alla fine si risolve poco. È un tema che non si affronta quasi mai seriamente e quasi mai con la voglia di andare avanti. Io amo molto la commedia e penso sia il modo migliore per dire delle cose, anche molto forti e provocatorie, ridendo. È il modo migliore per far digerire le cose alla gente». È così che Veronica Pivetti introduce il suo film "Né Giulietta, né Romeo".
Ad incontrare la regista e la sceneggiatrice Giovanna Gra è il videomaker Eustachio79 recatosi alla proiezione del film presso il Mario Mieli di Roma. Il tutto provvedendo anche ad immortalare alcuni passaggi del dibattito che è nato in sala dopo la visione della pellicola.

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