Gli evangelici statunitensi stanno cercando di vietare il matrimonio tra persone dello stesso sesso in Romania



Dopo aver fallito la propria crociata all'interno degli Stati Uniti, gli evangelici americani stanno cercando di ottenere un divieto costituzionale al matrimonio tra persone dello stesso sesso in Romania.
Il Liberty Counsel, lo studio legale evangelico che ha rappresentato l'impiegata anti-gay del Kentucky Kim Davis , è stata una figura di spicco del movimento anti-lgbt statunitense. Il gruppo si è vantato di aver appoggiato progetti di legge anti-lgbt in più di 20 stati degli Stati Uniti, ma ora appare alla ricerca di nuove frontiere e la loro attenzione è ricaduta sulla Romania. In un messaggio inviato ai loro finanziatori, il gruppo si vantava dei suoi interventi nel paese dell'Europa orientale, indicando il loro tentativo di ottenere un divieto al matrimonio omosessuale.
Il gruppo ha dichiarato: «Il Liberty Counsel continua ad assistere i cittadini della Romania che stanno lavorando su un referendum costituzionale a livello nazionale che adegui la loro Costituzione per chiarire che il matrimonio è l'istituzione sociale fondamentale e fondamentale ed è naturalmente definito come l'unione di un uomo e una donna».
Ma non solo. Il Liberty Counsel sostiene anche che «la Romania ha abbandonato la sua sovranità nazionale per cedere alla definizione di famiglia proposta dall'Unione europea». Un loro rappresentante è stato inviato in Romania per incontrare vari membri del Parlamento, avvocati, giudici, pastori, studenti e altri leader della comunità. Il tutto ricorrendo ai soliti slogan sulla necessità di «difendere il matrimonio» attraverso azioni che lo releghino ad un unico orientamento sessuale.
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