Padova. Giudici strappano un bimbo dalle braccia della madre perché ritenuto troppo effeminato



Il Tribunale dei minori di Venezia avrebbe deciso di togliere un tredicenne di Padova alle cure della madre «perché i servizi sociali sostengono che i suoi atteggiamenti effeminati sono addebitabili alla mamma e alle sorelle, visto che le sue figure di riferimento sono solo femminili». È quanto sostiene l'avvocato della madre sulle pagine del Mattino di Padova.
La senatrice Monica Cirinnà è intervenuta asserendo: «Se fosse vero fino in fondo sarebbe una scelta pericolosissima. In moltissime famiglie si viene cresciuti esclusivamente da figure materne. Forse nessuno ha ben chiaro che gay o lesbiche ci si nasce, l’orientamento sessuale fa parte del nostro Dna. L’ha detto l’organizzazione mondiale della sanità, non Monica Cirinnà. Io comunque del tribunale dei minorenni mi fido tantissimo, bisogna capire bene cosa è accaduto. Purtroppo Padova è una città particolare, ha brillato per essere stata una delle città nelle quali non si volevano celebrare unioni civili, c’è un ambiente particolarmente ostile, negativo, un po’ bigotto. Chiederò lumi oggi stesso in commissione giustizia».
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