Rodolfo De Mattei pubblica un nuovo libro di promozione all'odio: «I gay sono la causa dell'Aids. A loro spetta solo malattia e morte»



All'interno di un preciso piano di promozione all'intolleranza e all'odio, è attraverso una pagina intitolata "Libro sodomia" che la sedicente associazione cattolica Famiglia Domani sta commercializzando un volume che mira a sostenere che i gay siano esseri anormali e che la società dovrebbe respingerli. L'autore del volume è il solito Rodolfo De Mattei, l'integralista che da anni aggredisce i gay accusandoli di ogni male secondo schemi che ricordano la propaganda nazista.

Il sito della sedicente associazione cattolica presenta così il volume:

Qual’è stato il processo storico che ha portato all’odierna “normalità” omosessuale ? L'autore Rodolfo de Mattei cerca di rispondere a tale quesito nel suo secondo libro, dopo “Gender Diktat“, edito da Edizioni Solfanelli: Dalla sodomia all’omosessualità. Storia di una “normalizzazione”
Il saggio si propone di delineare alcuni passaggi chiave di quello che l’autore definisce appunto il “processo di normalizzazione” dell’omosessualità, del quale la teoria del gender è una delle due facce della stessa medaglia.
L’excursus storico tracciato dall’autore, dimostra come questo processo di “normalizzazione”, sia il frutto di una precisa scelta ideologica e strategica attuata grazie all’impegno di intellettuali, militanti, e movimenti organizzati, al fine di trasformare in valore positivo ciò che la tradizione aveva sempre considerato come una delle più gravi violazioni della legge naturale e cristiana. Nella seconda parte dell’opera, basandosi sugli studi scientifici più recenti, Rodolfo de Mattei smonta alcuni ricorrenti luoghi comuni riguardo la presunta “normalità” omosessuale, mettendone in evidenza la totale inconsistenza.

Insomma, ancora una volta Rodolfo De Mattei sosterrà che le modalità con cui è solito penetrare la vagina di sua moglie lo renda un cristiano migliore, riconfermandoci come l'unico scopo della sua esistenza è quello di impedire la vita altrui pur di auto-proclamarsi sostenere di essere "più ariani" degli altri. Interessante sarebbe anche sapere quali siano le competenze nel trattare un simile argomento da parte di un tizio che ha un'azienda chiamata Rdmedia srl che si occupa di marketing via internet e del perché si debbano tollerare aggressioni alla dignità umana da parte di un fondamentalista che inneggia a principi incostituzionali e contrari ai più basilari diritti umani.

Già nel gennaio del 2016, De Mattei scriveva che:

Il processo di normalizzazione dell’omosessualità come tutti i falsi processi è costruito sull’inganno e sulle menzogne. Tra quest’ultime, due in particolare spiccano per sedimentazione nell’indottrinata ed anestetizzata coscienza dell’odierna opinione pubblica: che gli omosessuali siano ovunque e che il comportamento omosessuale sia del tutto normale ed equivalente a quello eterosessuale. Due bugie che, nonostante fossero enormi, grazie all’influente appoggio mass-mediatico e culturale, sono state in grado di attecchire nella mentalità comune.

E riguardo al fatto che i gay sarebbero anormali, l'integralista cita un tale Robert Reilly per sostenere che:

In questa prospettiva, nel suo libro Reilly mette in guardia rispetto a tale determinante errore, sottolineando come non si possa parlare di omosessuali e dei cambiamenti sociali che essi propongono senza citare una parola divenuta oggi impronunziabile e politicamente bandita: sodomia. Accettare il matrimonio omosessuale significa infatti tacitamente accettare ed approvare, da un punto di vista morale, una pratica sessuale contro natura.
E quali sono i risultati di questa pratica? Austin Rose lo dichiara senza mezzi termini: “La malattia e la morte. Questa è l’amara e indicibile verità. L’ano non è stato fatto per questo. Non è stato fatto per la penetrazione. L’ano ha la pelle sottile che si rompe facilmente ed è quindi un condotto facile non solo per l’HIV, ma anche per molte altre malattie. Eppure, gli omosessuali vogliono farci credere che questa pratica è esattamente lo stesso tipo di rapporto”.
La pratica della sodomia è responsabile della pandemia di AIDS che ancora è in corso, continua il presidente del “C-FAM”, eppure di questo nessuno ne parla: “Qualche milione di omosessuali costituiscono la stragrande maggioranza dei malati di AIDS e di portatori di HIV negli Stati Uniti. Gli omosessuali continuano a produrre il 62 per cento delle nuove infezioni da HIV. Più del 20 per cento degli omosessuali che incontrerete sono infetti. Ma, in realtà gli omosessuali non vogliono sentirne parlare”.
Cuore dell’omosessualismo è dunque l’attacco frontale alla natura umana. Accanto al male sociale, opportunamente denunciato, va smascherato e denunciato, altrettanto veementemente, il male morale, insito e promosso dall’ideologia omosessualista e dal suo intollerante diktat etico. In questo senso, occorre dire apertamente, che gli atti tra persone dello stesso sesso sono intrinsecamente disordinati dal punto di vista morale, in quanto sono contro la natura stessa dell’uomo. Scegliere l’omosessualità vuol dire “tradire” il proprio progetto di natura non solo da un punto di vista biologico, ma soprattutto sotto l’aspetto morale.

E se anche volessimo far finta di prendere sul serio ciò che l'integralista scrive, non è strepitoso che ci siano gay che non sono né malati né morti? E perché mai il sesso anale dovrebbe riguardare solo i gay dato che numerose coppie etero lo praticano? E sulla base di quali dati si permette di addossare ai gay l'esistenza di malattie sessualmente trasmissibili che riguardano anche gli eterosessuali? Passi il voler promuovere l'odio e la violenza nel nome di Dio, ma qui si è passato il limite.

E come se tutto ciò non bastasse, a creare non poca preoccupazione è come alcuni istituti scolastici cattolici lo abbiano invitato a tenere discorsi dinnanzi a ragazzi del liceo, esponendo a pericoli chiunque non ostentasse quell'eterosessualità e quel culrto pagano per la vagina femminile che De Mattei indica come l'unico modo giusto di poter essere.
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