I militanti del Movimento Nazionale per la Sovranità hanno assaltato la sede dell'Unar



Se il servizio di Filippo Roma contro l'Unar sembra sempre più destinato a rivelarsi una bufala, assai tangibili sono i danni causati alla società dalle Iene. È in virtù del loro servizio che alcuni militanti del movimento giovanile del gruppo di estrema destra "Movimento Nazionale per la Sovranità" hanno assaltato la sede dell'Unar. La sigla politica in questione è il partito nato dalla fusione di Azione Nazionale e da La Destra di Storace. I militanti hanno sigillato l'ingresso con un nastro da cantiere ed hanno esposto uno striscione con scritto "No ai festini di stato chiudete l’Unar".
Anche se in realtà l'Unar finanzia progetti specifici e non valuta altre attività associativa al pari di come i fondi destinati alle varie Acli o Arci non prendono in considerazione le attività dei loro circoli associazioni. E nonostante tutto lasci pensare che nessun euro pubblico sia stato destinato a quei circoli, è sulla base di mere illazioni che il gruppetto di estrema destra ha dichiarato: «Vergognoso che vengano spesi soldi pubblici per finanziare associazioni dove nei circoli affiliati vengono offerte prestazioni sessuali anche a pagamento e basta recarsi sui siti internet di questi club per capire che i fatti emersi nel servizio delle Iene avvenivano alla luce del sole e sarebbe stato sufficiente controllare l’attività degli affiliati all’associazione Anddos destinataria dei fondi pubblici. Riteniamo intollerabile che l’ennesimo ente inutile imposto dall’Europa possa continuare a rimanere aperto esercitando una funzione doppione del dipartimento pari opportunità dal quale l’Unar agisce in totale e piena autonomia rispetto al dipartimento stesso. Chiediamo quindi l’immediata cessazione dell’attività dell’Unar».
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