Il Giornale «L'Unar fa propaganda gender a favore della mastrubazione nelle scuole»



È Il Giornale, da sempre in prima fila nella promozione dell'omofobia, a cercare di fomentare isteria attraverso le farneticanti dichiarazioni di Filippo Saverese. In un vergognoso articolo dal titolo "L'associazione delle orge gay promuove l'educazione sessuale nelle scuole", il quotidiano della famiglia Berlusconi pare fare confusione tra integralismo e cristianesimo con il loro asserire che «le associazioni cattoliche lanciano un ulteriore allarme. L'Anddos, l'associazione cui facevano riferimento i circoli incriminati, sponsorizza e promuove corsi di eduzione sessuale a scuola. E fa sorridere il fatto che ad insegnare il sesso nelle classi italiane possa essere chi "rivendica con orgoglio" le attività dei suoi circoli con dark room, glory hole e via dicendo. Niente di illegale, per carità. Ma forse ora qualcuno capirà le ragioni di quei genitori che da tempo protestano contro la "colonizzazione Lgbt nelle scuole"».

Insomma, si deve garantire libero accesso ai preti pedofili ma di deve limitare la libertà persone dei gay in virtù di quanto Savarese li odi (e venga finanziato per odiarli, data la sua assunzione da parte dell'organizzazione integralista spagnola CitizenGo, ossia l'ex HazteOir). Ed è in virtù+ della sua invetitura da promotore dell'odio che Filippo Savarese afferma che «Lo scandalo dei finanziamenti Unar assume caratteri ancor più raccapriccianti se si considera che le stesse associazioni sono proprio quelle che entrano nelle scuole italiane di ogni ordine e grado per rieducare i nostri figli e nipoti sui temi delicatissimi della sessualità e dell’affettività». Un tema che sappiamo bene lui viglia non sia affrontato perché l'integralismo cattolico esige non si debba mai parlare di sesso né accettare che l'omosessualità non debba essere demonizzata attraverso la teorizzazione di una qualche "razza ariana" basata sulla presunta eterosessualità dei loro leader. Ma è nel proseguo dell'articolo che si tocca il tragicomico:

Ma non è tutto. Ciò che a ragione preoccupa molti è che con la scusa dell'educazione sessuale certe associazioni facciano propaganda gender e a favore della mastrubazione. "Il progetto di Anddos - spiega Savarese - mira a diffondere negli ambienti scolastici il 'diritto all’informazione sessuale' secondo quanto disposto dagli Standard sull’Educazione Sessuale in Europa diffusi nel 2010 col patrocinio dell’Oms. Un documento dal valore pedagogico contestatissimo che raccomanda, tra il resto, di rivolgere informazioni sulla 'masturbazione infantile precoce' ai bambini nella fascia d’età 0-6 anni". E infatti nel progetto si legge che ai bambini bisognerebbe dare informazioni sulla loro anatomia "attraverso una esplorazione di sé e dell’altro e dell’altra da sé". Toccandosi a scuola?

E se è facile rompersi le scatole dinnanzi ad integralista che da mesi ripete a pappagallo sempre le solite menzogne su un documento che non dice certi ciò che lui spergiura. Eppure, sempre presentano l'opinione dell'integralista come come verità rivelata, Il Giornale aggiunge:

"Ci pare assurdo - conclude Savarese - immaginare che abbia titolo per affrontare questo discorso chi organizza nelle proprie sedi occasioni di assoluta promiscuità che sono sempre state indicate da tutte le autorità sanitarie come le prime cause di moltiplicazione dei fattori di rischio infettivo". Un lecito dubbio.


A farci capire dove si voglia andare a parere sono i soliti commenti omofobi dei lettori, tra i quali troviamo chi scrive: «Che schido, ma le cose normali non vanno più di moda o si è troppo incapaci di virilità. che schifo». Un altro aggiunge: «Le associazioni lgbt nel tentativo di indottrinare i bambini, che sono più vulnerabili, vogliono far passare per naturali le deviazioni contro natura. Maledetti schifosi». Ed ancora, in risposta ad un commento evidentemente eliminato dalla redazione perché contrario alla loro promozione dell'intolleranza, un tizio afferma: «Aspettiamo il tesserato Totonno58 a difendere i procacciatori di talenti per le dark room all'interno degli istituti scolastici».
Ed ancora, c'è chi scrive: «L'associazione di pagliacci che li autorizza è ancora peggio, comunisti dilettanti sfascisti e minorati mentali». «Rivolta dei cattolici! Qui non si tratta solo di religione, si tratta di un ignobile degrado di tutta la società; lo vogliamo capire o no? Questi maiali, malati di mente, stanno prendendo il sopravvento a causa di comportamenti "politically correct" da parte di tanta gente che non si rende conto della china che questa società corrotta ha imboccato». «Siamo di fronte ad un progetto perverso mirato a corroborare lo sfaldamento sociale e famigliare dell'occidente, mediato da organizzazioni di cui si comincia finalmente a sapere di più, che si basa su erogazioni pubbliche e pone mano ad argomenti delicatissimi tra cui la sconcertante scelta dell'identità di genere, il tutto abilmente mascherato con nomi accattivanti e buonisti che richiamano l'amore. Lo sfaldamento sociale e famigliare è operazione fondamentale per il predominio e il governo agevole di qualunque comunità che debba essere annientata o che si voglia pervenga all'auto annientamento».
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