Il parlamento finlandese ha rigettato la petizione integralista che voleva annullare il matrimonio egualitario



Con 120 voti contrari e 48 a favore, parlamento finlandese ha respinto una petizione integralista che chiedeva l'abrogazione della legge sul matrimonio egualitario (introdotto nel 2014 dopo 12 anni dall'approvazione delle unioni civili)
In Finlandia tutte le coppie sposate godono dei medesimi diritti e doveri, compreso l'accesso alle adozioni.
L'attacco alla parità dei diritti era stato organizzato dai soliti gruppi di sedicenti "cristiani" che, passando di chiesa in chiesa, avevano raccolto 100mila firme a sostegno di un vergognoso progetto discriminatirio ideologicamente intitolato "Il vero matrimonio". Nella loro petizione avevano fatto ricorso ai soliti slogan delle lobby integraliste internazionali, come il sostenere che i bambini devono avere una madre e un padre in un'ottica in cui il sesso biologico è da loro reputato più importante delle capacità genitoriali. Ed anche in Parlamento sono stati i soli deputati del partito cristiano democratico a votare la proposta.
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