In Australia il primo ministro chiude al matrimonio egualitario



Nonostante ormai la maggioranza quasi assoluta delle persone in Australia (il 63%) voglia il matrimonio egualitario, il primo ministro (Malcolm Turnbull) ha chiuso al possibile dialogo liquidando il tutto come "fonte di distrazione".Non è l'unica brutta notizia di questa settimana relativa all'Australia, ma almeno in questo campo risulta improbabile che un tale andazzo possa continuare a lungo, in quanto, solo nel 2015 chi si esprimeva a favore del matrimonio gay era il 55% degli intervistati (un aumento dell'8% in un anno).
Anche se le prossime elezioni federali (in Australia) si terranno nel 2019, forse il continuo aumento di consensi legato al matrimonio egualitario farà cedere l'esecutivo prima di quella data portandolo alla sua legalizzazione a livello federale.

Marco S.
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