Adinolfi crede di essere uno 007: «La notifica di Facebook non vi è arrivata e la Live si blocca, qualcuno ci censura»



Adinolfi non perde occasione per essere un complottista per qualsiasi cosa. In un suo live si scaglia contro Facebook e contro un ipotetica censura a causa di una mancata notifica alla diretta e della trasmissione a intermittenza. Anche se volessimo difficilmente credere che qualcuno lo consideri (a parte gli attivisti LGBT e i trashoni) sarebbe impensabile che una azienda così grande possa pagare una persona per stare davanti a un computer con il compito di disturbare la live di qualcuno a causa di un partito che praticamente non conta nulla.
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