L'Unione Giovani Ebrei d'Italia esprime solidarietà ai gay torturati in Cecenia



«Le recenti notizie di concentramento e tortura di omosessuali in Cecenia, Repubblica della Federazione russa, non possono lasciarci indifferenti né come cittadini italiani né come ebrei». È quanto scrive l'Unione Giovani Ebrei d'Italia nell'unirsi «alla protesta del movimento LGBT e di larghi strati della società civile contro quello che in Cecenia è quotidianità, e contro la diffusione della propaganda omofobica ovunque: anche in Italia, dove pure è ben lontana dalle conseguenze estreme che vediamo realizzarsi in altre regioni del mondo».
Cresce così il numero di gruppi religiosi che condannano le preoccupanti notizie che stanno giungendo dalla Cecenia. E sempre più assordante appare il silenzio del Vaticano e di tutti quei sedicenti gruppi "cattolici" che quotidianamente operano per promuovere odio e omofobia a fini prettamente politici.
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