Un attacco organizzato tenta di mettere il bavaglio a Giannielle1.it



Un attacco organizzato contro la pagina lgbt Giannielle1 ha inibito per giorni la pubblicazione di nuovi aggiornamenti. Il provvedimento sarebbe giunto come conseguenza automatica ad alcune segnalazioni anonime che accusavano i contenuti di presentare «un carattere omofobo e mirano a diffondere odio». Dinnanzi alle richieste di spiegazioni, il social network avrebbe laconicarnente risposto che quella era una normale procedura di blocco applicata quando vengono segnalati contenuti sospetti.
Gli amministratori spiegano che «nonostante abbiamo spiegato a più riprese di essere un sito LGBT, Facebook ritiene opportuno mantenere il blocco perché "nel frattempo continuano a ricevere segnalazioni a nostro carico". Pensiamo sia in corso una meschina campagna diffamatoria nei nostri confronti da parte di un'organizzazione ben strutturata che da quattro giorni riesce a bloccare un sistema informativo all news lgbt attivo da oltre un anno, con un nutrito gruppo di lettori. Qualcuno sta tentando di metterci il bavaglio e di zittirci con metodi vergognosi».
Nonostante la penalizzazione sia rientrata nel pomeriggio di pasquetta, i volontari che animano il progetto annunciano che «martedi 18 aprile presenteremo querela alla Polizia postale, inoltre abbiamo preso accordi con un legale, che concordemente con i tempi per istruire un fascicolo, presenterà esposto alla Procura della Repubblica di Torino».
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