Da Palermo a Siviglia, parrocchie cattoliche e chiese evangeliche in veglia per il superamento dell’omofobia



Anche quest’anno in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia (IDAHOT) del 17 maggio, per l’undicesima volta i cristiani uniranno i loro cuori e la loro preghiera per dire NO alla violenza dell’omo-tranfobia e alle tante ferite inferte dalle discriminazioni. Uniti dal versetto “Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite” (Romani 12,14) tante realtà cattoliche e chiese evangeliche pregheranno con i gruppi di cristiani LGBT per “porre un termine all’omofobia, alla transfobia e ad ogni forma di discriminazione e di odio”.
Le veglie hanno avuto inizio la sera di venerdì 12 maggio a Milano, dove una fiaccolata di luci e di preghiera unirà idealmente il tempio Tempio valdese e la parrocchia di Santa Maria della passione, mentre a Siviglia il gruppo di cristiani LGBT Ichthys e la Comunità ignaziana di vita cristiana (CVX) veglieranno insieme nella chiesa cattolica di San Pedro de Alcantara per un mondo senza omofobia.
Il cammino delle veglie che ha fatto tappa sabato scorso nella chiesa Luterana di Trieste; domenica ad Amsterdam nella Oude Kerk (la più antica chiesa protestante della città), nella chiesa valdese di Firenze, (dove undici anni fa si svolse la prima veglia) e a Reggio Emilia nella parrocchia della Regina Pacis. Oggi si veglierà nella parrocchia cattolica di Vicofaro a Pistoia e domani tante veglie attraverseranno da nord a sud l'Italia: a Palermo oltre 20 tra parrocchie cattoliche, associazioni cristiane e comunità evangeliche cittadine veglieranno insieme ai cristiani lgbt nella chiesa valdese di via dello Spezio; mentre a Firenze nella parrocchia della Madonna della Tosse numerose parrocchie cattoliche, chiese evangeliche e associazioni cittadine veglieranno con i cristiani lgbt ed attraverseranno con una fiaccolata di luce il centro della città. Altre veglie avranno luogo anche nei templi valdesi a Torino e Sanremo, e nella chiesa Battista di Varese.
Il grido di speranza delle veglie il 18 maggio farà tappa a Bologna nella parrocchia di S. Bartolomeo della Beverara, il 19 nella chiesa metodista di Parma e nella chiesa battista di Carbonia; domenica 21 maggio si pregherà per il superamento dell'omofobia nelle chiese evangeliche di Cagliari, Napoli, Padova, Milano, nella parrocchia cattolica di Pinerolo e nella piazza del Campidoglio a Roma; il 23 nella parrocchia di San Pietro a Genova e il 25 nella chiesa battista di Grosseto.
Il lungo cammino delle veglie per il superamento dell'omotransfobia e di ogni discriminazione si concluderà in Spagna la sera del 29 maggio con la veglia che si svolgerà a Barcellona sotto le volte del Santuario cattolico de l'Ajuda.
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