Il teatro Bolshoi cancella lo spettacolo sul ballerino gay Rudol'f Nureev: è propaganda omosessuale



A soli tre giorni dalla serata del debutto, lo storico teatro Bolshoi di Mosca ha annunciato la cancellazione del belletto incentrato sull'etoile Rudolf Nureyev (morto nel 1993). Secondo l'agenzia di stampa ufficiale russa, l'annullamento sarebbe stato richiesto direttamente il ministro della Cultura russa Vladimir Medinski, deciso a tirare in ballo le solite leggi omofobe sulla fantomatica "propaganda gay" contro uno spettacolo che avrebbe raccontato la vita di un ballerino gay.
Il direttore del Bolshoi, Vladimir Urin, ha tentato di arginare le polemiche sostenendo che lo spettacolo non è stato cancellato ma soltanto rinviato e che forse potrebbe debuttare il prossimo anno. Ma le sue parole non paiono aver convinto nessuno, dato che non avrebbe alcun senso rinviare di un anno la programmazione un balletto già pronto per andare in scena... sempre a meno che dietro non si sia stata una qualche pressione politica.
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