Tre nordafricani muoiono in un incidente. Festeggia la fan di Adinolfi: «Tre bocche in meno da sfamare»



La signora Valentina è un personaggio che ogni tanto visita le nostre pagine per farci sapere che è contenta di come il suo Adinolfi stia rendendo alcune città inospitali per i gay o di come lei sia convinta che «Adinolfi fa bene a dire che siete dei malati».
Su Facebook si presenta attraverso il simbolo del partito di Adinolfi ed una fotografia del Family day; ha stretto amicizia con numerosi personaggi legati al Popolo della famiglia; si professa una fan di Povia e sottolinea il suo interesse per un volume intitolato "Compendio dottrinale per la formazione forzanovista di base". La si incontra pronta anche a condividere immaginette di Gesù, così come pare divertirsi nel commentare chi festeggia la notizia di tre nordafricani morti in un incidente stradale. Unendosi a chi vergognosamente commenta «tre in meni, uno a minuto almeno» o «solo tre? naggia», lei aggiunge: «meno tre bocche da sfamare».
Esatto. C'è veramente da aver paura nel vedere chi siano i personaggi che Mario Adinolfi sta fomentando all'odio e alla violenza sulla base della sua personale convenienza politica dopo che tutti i suoi precedenti tentativi di accaparrasi una qualche poltrona sono miseramente falliti (è ormai dal 2001 che prova a diventare sindaco di Roma, ndr). Ed è così che questi nuovi "cristiani" da lui addestrati all'odio sono gli stessi che si uniscono spiritualmente alle sue preghiere perché Dio prolunghi inutilmente l'agonia di Charlie in modo che lo si possa sfruttare politicamente per trarne profitto (quasi non fosse bastato quello squallido sciacallaggio che lo ha visto intitolare a Charlie Gard il suo circolo omofobo di Riccione) e poi si va tutti a festeggiare quando a morire è un nordafricano.
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