NuovaBQ: «Non affittare ai gay non è discriminazione. Notizie false per imporre il turismo gay friendly»



La Nuova Bussola Quotidiana ama la discriminazione: la promuove, la difende, la idolatra. Pare quasi ambisca a cavalcarla con copro, spirito e portafogli affinché l'estrema destra possa riportare in auge i bei tempi in cui ogni diversità poteva essere distrutta attraverso i centri di sterminio.
Ed è così che Andrea Zambrano risulta l'autore di un articolo intitolato "Affittacamere omofobi? E' la strategia del turismo gay" in cui afferma:

Dopo l’affittacamere di Tropea, che aveva detto espressamente su Booking di non accettare turisti gay, questa volta tocca al Salento. A Melendugno, provincia di Lecce il b&b ha scritto negli annunci più o meno la stessa cosa: i gay non sono i benvenuti. E ovviamente è ripartita la solita canea degli stracciatori di veste in servizio permanente che hanno gridato al complotto omotransfobico. Tutti a sbraitare: è discriminazione! Può anche darsi che un affittacamere, non volendo coppie gay desideri soltanto un certo tipo di clientela, ma non sarebbe una discriminazione, bensì una scelta libera. Forse che la legge Mancino possa applicarsi anche a casi, reconditi per la verità, come questi? O non è soltanto il tentativo di Arcigay di creare un problema che non c’è per giustificare ancora di più una legge sull’omofobia?

Fa sempre sorridere come i promotori dell'omofobia amino sostenere che l'omofobia non esista al pari di come i nazisti negavano l'esistenza dei campi di sterminio. E fa sorridere come amino spergiurare il falso nel nome di Dio pur di promuovere l'idea che non ci sarebbe discriminazione nel discriminare le vittime della loro incessante aggressione (tant'è che a vole usare il loro stesso linguaggio, ci dovremmo domandare se questa gente non sia asservita al Servizio di Satana per cercare di screditare il cristianesimo continuando ad attribuirgli il loro odio e la loro perversa ideologica di morte)..
Fatto sta che Zambrano è andato oltre, al punto che pare voler accusare Arcigay di aver messo in piedi una truffa. Curioso, dato che lui stesso si è premurato a difendere a spada tratta gli omofobi mentre sbraita ai quattro venti che solo lui deve meritare di essere protetto dalla legge Reale Mancino dato che in maniera assai opinabile ama definirsi "cristiano".

Si passa poi alla solita decontestualizzazione, una vera offesa a lettori che evidentemente sono reputati dei celebratolesi per poter accettare simili stupidaggioni. Scrive:

Verrebbe da rispondere sì alla seconda domanda. Posto che un affittacamere che non vuole coppie gay può essere anche imbecille come dicono, ma il torto semmai lo fa a sé stesso che si preclude così un introito economico. Non strepitano le famiglie che devono rinunciare a certi tipi di vacanze perché in alcuni ambienti non vogliono bambini tra i piedi. E anzi: nessuno si è mai sognato di reclamare una legge perché in quasi tutti gli alberghi non ci sono camere abbastanza grandi per le famiglie numerose. Che si arrangino. Infatti si arrangiano come possono e in albergo difficilmente ci vanno a patto che non vogliano prenotare tre camere tutte in un colpo.

Proponendole sue illazioni come dogmi rivelati da Dio in virtù di come i suoi scritti compaiano solo in paginette ornate in maniera blasfema da madonnine e crocefissi, l'uomo pontifica:

Ma è chiaro che l’obiettivo di queste notizie non è il semplice fatto di cronaca perché se così fosse verrebbe spazzato via dalle onde si infrangono sul bagnasciuga delle belle spiagge salentine. No, il vero obiettivo nel rendere note queste “piazzate” un po’ tamarre, ma comunque libere, è favorire anche in Italia la cultura con conseguente business, del turismo only gay. Passando ovviamente dal turismo e dagli alberghi gay friendly.

Si arriva così ad una tesi che non ha nulla a che vedere con la notizia iniziale, ma che ben rappresenta la finalità di promozione all'odio che pare sia l'unico loro obiettivo:

Insomma: è una campagna in perfetto stile offensivo, con tanto di paravento Onu, ricerca effettuata da un’organizzazione Lgbt e l’immancabile caccia all’untore omofobo. [...] E’ tutta una questione di indotto. Come è noto infatti l’omosessuale ha una disponibilità economica maggiore da spendere per le vacanze se non altro perché il padre di famiglia deve dividere lo stesso budget stanziato per mare o montagna per 4, 5 o anche 6 e 7 elementi componenti il nucleo. Quindi il turismo gay only è più remunerativo. E questo principio si sta estendendo anche per le vacanze invernali. Insomma: attenzione a quello che si nasconde tra le pieghe delle notizie. La gaycrazia ha mezzi e media a disposizione e certe news non le monta ad arte per nulla.

A corredo i soliti video in cui La Nuova Bussola Quotidiana spergiura nel nome di Dio che Luca Di Tolve sia la prova di come si possa e si debbano giudicare quai gay che non si fingono etero per compiacere i pregiudizi di chi li giudica brandendo rosari e crocefissi quasi fossero armi di offesa.
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