Roma. Forza Nuova espone manifesti contro la fotografa lesbica



C'è da rabbrividire dinnanzi ad uno stato che tollera un gruppo politico capace di minacciare nominalmente e alla luce del sole un intero gruppo sociale. Ancora una volta è Forza Nuova ad aver affisso per Roma alcuni manifesti omofobico contro il laboratorio di fotografia di Barbara Gravelli, da loro attaccata solo perché attivista lesbica.
Sui manifesti campeggia lo slogan "L'Italia ha bisogno di figli e non di Unioni Gay e Immigrati".

«Riteniamo che quanto accaduto sia molto grave ed abbia un tono intimidatorio -dichiara Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center- richiediamo al Comune di Roma la rimozione dei manifesti abusivi e l'intervento delle forze dell'ordine a tutela di Barbara e della sua scuola. Non sono accettabili in uno stato civile gruppi o partiti che fanno della intimidazione la loro propaganda, a scapito della vita e dei diritti delle persone lesbiche, gay, trans e migranti. Se qualcosa deve chiudere allora è proprio la sede di Forza Nuova».
Barbara Gravelli ha aggiunto: «Sono personalmente molto scossa, mi sto recando dalle forze dell'ordine per denunciare l'accaduto la fotografia è per me un hobby, per questo ho deciso di aprire una scuola, per dedicarmici nel mio tempo libero, fornendo al quartiere in cui sono nata una opportunità ai tanti giovani ed anche un luogo di incontro culturale. Dopo questo episodio, io e le persone che mi aiutano siamo molto scosse e non sappiamo se andremo avanti».
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