Tornano le leggi razziali. Pontida riserva i parcheggi alle donne che si sono sposate per fini procreativi



«Sono esplicitamente esclusi dall'ambito di applicazione del presente regolamento comunale i soggetti non appartenenti ad un nucleo famigliare naturale» definita come «una famiglia composta dall'unione di un uomo e una donna a fini procreativi». È quanto si legge al comma 2 dell'articolo 1 del regolamento comunale approvato dalla giunta leghista di Pontida in merito all'uso dei parcheggi contrassegnati dal colore rosa. Il regolamento specifica anche che ad essere discriminate saranno anche tutte le donne extracomunitarie residenti nel Comune, alle quali verranno chieste uguali tasse a fronte di minori diritti in virtù del loro Paese d'origine.
La Lega Nord pare dunque sempre più intenzionata a promuovere l'odio omofobico e xenofobo attraverso nuove leggi razziali di ispirazione nazista che convalidino la loro ideologia che vedrebbe nella parola «naturale» un sinonimo di «eterosessuale». E fa davvero tristezza osservare come a vaneggiare sui «fini procreativi», sia un partito condotto da quel Salvini che ha ingravidato una donna che non era sua moglie prima di collezionare più fidanzate che titoli di studio.
L'assessore Emil Mazzoleni già annuncia che i soldi dei cittadini verranno impegnati per condurre una battaglia legale contro la pari dignità, spiegando che «nel caso si verificasse un ricorso, lo affronteremo in giudizio, eventualmente appellandoci all'articolo 29 della Costituzione». peccato che quell'articolo tuteli la famiglia e non certo l'eterosessualità della razza teorizzata dai miliziani padani.
Citando a memoria i ritornelli di Gianfranco Amato e Mario Adinolfi, Mazzoleni aggiunge poi che «dal punto di vita legale non si tratta di discriminazione. Si trattano situazioni diverse in modo diverso, salvaguardando il principio costituzionale di uguaglianza formale tra i cittadini. Non discriminiamo nessuno, perché non togliamo diritti a nessuno, semplicemente aggiungiamo diritti a una determinata formazione sociale che intendiamo promuovere e preservare».
In altre parole, il leghista si dice strenuamente convinto che tra due donne incinte faccia moltissima differenza se prima di avere un figlio si siano permutare di celebrare un sacro rito del matrimonio, così come fece Salvini prima id ingravidare un'altra donna o come fece Adinolfi prima di cercarsi una seconda moglie. E questo arrivando a riproporre distinguo che tanto ricordano il nazismo, ancor più se si osserva come non sarebbe difficile parafrasare la sua tesi per sostenere che gli ariani avessero pieno diritto di trattare in modo diverso gli ebrei dato che il suo sostiene che gruppi diversi debbano poter essere trattati in modo diverso (e chissà, magari anche Hitler diceva che non stava togliendo nulla agli ebrei dato che stava solo dando maggiori diritti agli ariani).
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