È pioggia di sconti di pena per il branco che a Genova ridusse in fin di vita un uomo perché ritenuto gay



Ricordate la vicenda del barista aggredito a Genova perché ritenuto gay? Il branco lo ha ridotto in fin di vita, rendendolo invalido al 75 per cento. Lo hanno picchiato persino con delle catene, dopo che una ragazza del gruppo (assolta poi in tribunale) gli ha urlato: «Gay di merda che cazzo guardi il mio fidanzato?».
Per i responsabili dell'aggressione, avvenuta nella notte del 14 luglio 2015 sotto gli occhi di un autista che non ha neppure chiamato la polizia, erano giunte condanne all'acqua di rose: 4 anni e 4 mesi.
Ora la Corte d'Appello del tribunale di Genova ha deciso ulteriori sconti: 2 e 6 mesi Federico Burlando, che non andrà in carcere perché può beneficiare della sospensione condizionale in virtù dei suoi 21 anni, e 3 anni e 5 mesi per Lorenzo Giuliani.
Il minorenne coinvolto verrà giudicato dal tribunale dei minori, mentre il risarcimento economico dato da Bulando alla vittima è di soli 30mila euro.
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