Lo psicologo e farmacista Antonio Mallamo sostiene che l'omosessualità sia una «scelta» e una «disfunzione»



Secondo lo psicologo e farmacista Antonio Mallamo, le pulsioni omosessuali sarebbero «espressioni di odio» e avrebbero alla loro base «disfunzioni» e «relazioni tossiche». Inoltre sostiene pubblicamente che la «scelta omosessuale» e il suicidio sarebbero esiti di una stessa antica problematica.
Tutto questo è quanto emerge da una surreale conversazione pubblica intrattenuta con l'ex psicologo Tubertini, radiato dall'Ordine dopo mesi di propaganda omofoba condotta al fianco dell'integralista Mario Adinolfi al fine di sostenere che l'omosessualità possa e debba essere "curata".
E nonostante i numerosi casi che hanno visto Mallamo impegnato nella promozione dell'omofobia sulla base di asserzioni ascientifiche che lui stesso sostiene derivino dalle sue presunte convinzioni religione, al momento dall'Ordine non è arrivata alcuna presa di posizione nota contro asserzioni contrarie alla professione medica. Eppure in ballo c'è il rischio che questo indivuduo possa spingere alla morte degli adolescenti solo perché Adinolfi sostiene che la sua passione per le donne sia gradita ad un Dio che sicuramente odierebbe le sue figlie qualora avessero una natura diversa da quella che lui esige debbano avere.
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