Luca Di Tolve rivendica il "diritto" di poter dire che i gay devono essere "curati"



Non stupisce che Luca Di Tolve veda nei cosiddetti movimenti "no-gender" l'occasione per fare soldi ed uscire dall'oblio in cui era finito. Invitato sui palchi dei comizi di Mario Adinolfi al fine di sostenere che i gay devono essere "curati" o ospitato nei comuzi politi organizzati dai membri dei cavalieri dell'ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme a raccontare di come lui facesse sesso anonimo nelle dark room, per lui si è presentata l'occasione di tornare sui giornali grazie ad un integralismo cattolico che spera di poter usare la sua persona pur di convincere i propri proseliti che i gay debbano essere incolpati per la loro natura.
In riferimento un articolo di Gayburg riguardo al suo convegno omofobo al fianco di Silvana De Mari (attualmente indagata per istigazione all'odio) il sedicente ex-gay che vive organizzando convegni in cui alimentare sensi di colpa in chi ha difficoltà ad accettarsi, scrive:

La GayStapo e i suoi militanti: pretendono di non farci parlare intimidendo il parroco attivano trappole micidiali hai meno addetti ai lavori! Ti piazzano infinite cause con la loro rete di avvocati tutti Lgbt, prendono valanghe di soldi dallo stato X progetti nelle scuole dei nostri figli con la scusa del bullismo e poi percepiscono e scrivono fatti mai realmente accaduti! Fortuna che c'è un video dove si vede tutto dove questa piccola minoranza disturbatrice inrispettosa nei confronti di altre 300 persone che volevano serenamente ascoltare , potevano esprimere il loro punto di vista pacato e sereno ma peccato che sapevano solo parlare a slogan insultare con parolacce pesanti da querela, sovrapporsi insomma nemmeno l'educazione mi è sembrato di vedere qualcuno anche poco convinto! Purtroppo Si sa, noi siamo gli spaventapasseri e lori i poveri indifesi della storia e portatori della nuovo regno “love is love”! Insomma sempre in cerca di diritti e lamentazioni!

Sostenuto che i violenti sia chi contesta la promozione di teitie screditate in grado di uccidere e sistenuto che lui sappia a priori che è colpa dei gay se il parroco non hs concesso l'oratirio alla loro propaganda politica basata sullo stupro di Dio quale legittimizzazione ad ogni violenza, ecco che l'integralista che vive di vittimismo ci viene a raccontare che lui deterrebbe la verità di Dio sul fatto che i gay sarebbero "sbagliati" e ingrati verso chi vorrebbe obbligarli ad uniformarsi a chi li perseguita:

Ma la verità è un altra e che noi andiamo lì per loro cerchiamo da anni di far capire che in libertà una persona può uscire dell'omosessualità e molte cose non quadrano con la realtà è la natura non vuole essere accettata e se non la vuole peccato noi abbiamo la nostra idea in un paese democratico (ormai degradato dai sui stessi patrioti, traditori dei loro avi che gli hanno dato la possibilità ad essere lì a dire stupidaggini! Ma purtroppo il Cliente Perfetto delle Lobby economiche l'omogayus non lo ha ancora capito! Non fatevi usare da ste Ideologie ammazza bimbi e ammazza Cristiani! La storia ci darà ragione! E voi? Volete essere ricordati come i colpevoli?
Too be continued!

Tra indulti e menzogne, condite con quel solito ricorso ai banbini nell'incuranza di come oggettivanente sia Di Tole a minaccuare le loro vite, nel testo emerge tutta la brutalità di un uomo che nei suoi libri racconta senza alcun pentimento di come cercò intenzionalmente di infettare con l'Aids altri ragazzi. Troviamo un uomo che chiede di tacere dinnanzi ad una attività economica basata sulle screditate teorie di Nicolosi che rischiano solo di spingere al suicidio o all'abuso di droghe ed alcool chiunque ne sia vittima.
E se davvero in democrazia tutto potesse essere detto in piena impunità, allora dovremmo tacere anche se qualcuno dovesse pubblicamente invitare i preti ad abusare sessualmente di minori o se qualcuno citasse fantomatiche argomentazioni religiose per giustificare lo stupro? Perché alcune violenze dovrebbero non essere accettabili mentre si dovrebbe accettare chi stupra il nome di Dio per spingere al suicidio quei fratelli che non piacciono ad Adinolfi?
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