Perugia. A processo i sei attivisti denunciati per un bacio



I bambini possono essere portati ad assistere ad una manifestazione di integralisti che se ne stanno fermi in mezzo alla piazza a rimuginare su quanto non sopportino l'esistenza del prossimo, ma non devono poter assistere ad un bacio tra due uomini e due donne. Pare un mondo sottosopra quello in cui c'è chi ha più paura dell'amore che dell'odio, ma è quanto sostiene il gruppo d'podio fondato da Benedetta Frigerio.
I fatti risalgono al 29 maggio 2014, ma il processo è iniziato questa mattina. Sei attivisti gay di Perugia risultano imputati per oltraggio e disturbo alla quiete pubblica per aver osato manifestare il loro dissenso alla veglia che vedeva le Sentinelle in piedi schierare in piazza a chiedere l'esclusione di interi gruppi sociali dal principio costituzionale della pari dignità. E il tenore delle loro rivendicazioni emerge chiaramente anche da verbali in sui si sostiene che quei sei attivisti avrebbero disturbato la quiete pubblica con un tamburello di grosse dimensioni, cantando e danzando con un boa di struzzo, cappellini e ombrellini di diversi colori. Ma, soprattutto, si asserisce che si sarebbe verificata "l’esibizione di un bacio concupiscente tra due uomini alla presenza di numerose famiglie con bambini e ragazzi, molti dei quali minorenni".
Non una parola viene dedicata a quei fondamentalisti che ostentavano odio dinnanzi a quei minorenni, ma si sa che questa gente ha più paura di un bacio che di una mitragliatrice. E i bambini devono vedere un maschio alla Adinolfi che fornisce prova di aver ingravidato due donne, quell'avvocato che a Radio 24 dice di "trombarsi" sua moglie, un bel Berlusconi che assume assessori regionali che si esibiscano veste da suora sul palo della lap dance.... ma assolutamente non devono poter vedere due persone che si amano.
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