Amato attacca il sacerdote che ha fatto coming out. Dai suoi proseliti, insulti e inviti a "curarsi"



Poche persone paiono capaci di gettare fango contro il prossimo quanto l'integralismo cattolico. Ed è così che se un sacerdote cattolico osa fare coming out e spiegare che la Chiesa dovrebbe avviare una seria riflessione riguardo alla sua insensata condanna contro l'esistenza di un intero gruppo sociale, ecco che quel prete va eliminato attraverso insulti e insinuazioni.
A firmare l'attacca troviamo Massimiliano Amato, tesoriere dei Giuristi della vita, fratello di Gianfranco Amato e proprietario della sua rete di siti di propaganda. Forse tronfio nel contribuire alla creazione dell'odio omofobico attraverso l'organizzazione di incontro in cui la sua De Mari possa dire ai presenti che l'omosessualità sarebbe «una colpa», scrive:

"Il sacerdote statunintenese ha spiegato di aver vissuto per anni nella vergogna, fino alla liberazione e all'ammissione davanti a tutti della propria omosessualità"
Non riesco a comprendere dove sia (per un Sacerdote Cattolico) la vergogna ma soprattutto cosa porta "la liberazione e l'ammissione?"... E cosa importa ai fedeli dei gusti sessuali del proprio parroco? Omosessuali o eterosessuali i Sacerdoti Cattolici vivono in castità altrimenti possono cambiare strada e fare altro a meno che questo prete voglia fare il Sacerdote Cattolico e nello stesso tempo fare sesso con altri uomini... E questo non e' permesso caro "padre" Greg indipendentemente dai gusti sessuali...

Denigrato il sacerdote con il ricordo a quelle solite virgolette con cui quegli "uomini" amano togliere dignità alla e parole se riferite a persone che rientrano tra quelle a cui loro vorrebbe fosse negato il diritto all'esistenza, forse bisognerebbe spiegare loro che l'omosessualità e l'eterosessualità sono parte di una persona e non sono un qualcosa che esiste solo durante un atto sessuale. Pare dunque che questi "uomini" organizzino convegni di disinformazione contro l'omosessualità mentre paiono ignorare anche le più semplici basi dell'argomento.

Tra i seguaci di Amato troviamo i commenti di chi coglie l'occasione per sostenere che l'omosessualità debba essere "curata" tramite le teorie di Nicolosi. Scrivono: «È grave, la vergogna è parte dell'origine dell'omosessualità (vergogna e trauma infantili che sfociano in omosessualità o alcool o droga etc...Prof. Nicolosi insegna). La il riconoscimento del trauma serve proprio a superare l'omosessualità, dove non c'è trauma non c'è omosessualità cioè tolto il trauma riconoscendolo, individuandolo nel passato, non c'è omosessualità. E' il contrario della cura».
Ancor più preoccupanti sono quei personaggi che citano a casaccio le frasi di Amato senza manco averle capite: dinnanzi ad un prete che si dichiara gay, affermano che «non parlerei di condizione naturale. È più una condizione di come mi sento. Domani mattina magari sento di essere una bambina di 5 anni, posso comportarmi come tale ma non lo sarò mai per la mia struttura fisica. Come un uomo può sentirsi donna ma non lo è. Se proprio vogliamo parlare di natura allora parliamo di scienza, la biologia dice che l'uomo presenta un cromosoma XY mentre la donna XX. Questi sono gli unici generi che esistono "maschi e femmine". I quali sono gli unici che grazie hai loro organi sessuali sono capaci di procreare in modo naturale».
E se qualcuno pare non aver capito che non si sta parlando di genere ma di orientamento sessuale, qualcun altro gli da pure corda asserendo: «Se si conoscesse la Bibbia e il Diritto canonico e altri testi del magistero certa gente non dovrebbe accedere al sacerdozio. L'omosessualità è un peccato contro natura se si esercita o meno. Nella genesi sta scritto che Dio ci crea maschi e femmine non come ci si sente al momento».

Un altro se ne esce con un: «Se fanno caming out significa che fanno sesso! Il silenzio e la quasi immobilità della Chiesa è sconcertante! Lo deve dire un laico che è peccato???». Si, esatto, sentenzia una condanna morale ma non sa manco come si scrive coming out. Ed ancora: «E si il diavolo lavora e sa fare bene il suo mestiere». «O fà il prete o il gay... scelga e la Madonna lo aiuti». «Sia coerente ora e cambi "attività"». «Ignoranza totale sulle regole della Chiesa che non accetta Sacerdoti gay».
Da prassi si arriva alle solite accuse di pedofilia. Accise gravissime ma che nel nome di Gianfranco Amato vengono laqnciate sommariamente dato che il loro leader li legittima ad ogni forma di insulto, e scrivono: «Vediamo se dopo che si lamenta qualche chierichetto continua ad essere l'eroe degli lgbt!». «Gli omosessuali non entreranno nel regno dei cieli. Quanti danni e quanti abusi hanno commesso!».
3 commenti