Grindr diventerà un'app anonima nei Paesi che criminalizzano l'omosessualità



Appare abbastanza evidente che nei Paesi che criminalizzano l'omosessualità le app di incontri rappresentino l'unico modo per mettersi in contatto con altri gay. Purtroppo pare che anche e autorità locali lo abbiano capito e da qualche tempo si susseguono le segnalazioni di operazioni in cui la polizia utilizza proprio quelle applicazioni per adescare le proprie vittime.
Nel tentativo di correre ai ripari, app come Grindr e Hornet hanno cercato di correre ai ripari attraverso comunicati che mettessero in guardia le persone che vivono in aree a rischio per invitarle alla massima cautela.
Ora, in collaborazione con l'associazione per i diritti umani Article 19, Grindr ha deciso di rilasciare una versione che andrà oltre ai semplici consigli e agli avvertimenti per la sicurezza degli utenti. In Medio Oriente, nei paesi del Golfo e in Nord Africa verrà resa disponibile una versione che proporrà un'icona anonima e una password in grado di impedire l'accesso non autorizzato alle conversazioni e ai contatti. In tal modo la polizia non potrà trovare prove che permettano arresti anche a seguito di semplici controlli.
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