L'integralismo scaglia l'esorcista contro Marilyn Manson: «La sua presenza è pericolosa. Deve essere guarito»



La Fede Quotidiana è uno di quei siti integralisti che cercano di soggiogare i propri lettori attraverso la costante creazione di paure irrazionali. Invitano a temere i gay, sostengono che i migranti ci cancelleranno e promettono terribili punizioni divine contro chiunque osi opporsi al loro volere. Il livello di fanatismo può essere valutato anche solo osservando come il loro direttore sia capace di promuovere «una Messa alle 3 di notte per contrastare sacrilegi, messe nere e sacrifici legati ad Halloween».
Se una celebrazione eucaristica nel cuore della notte ricorda quasi un rito satanico, l'accusa di satanismo è quella che rivolgono a Canale 5 e a quel paolo Bonolis che oserà ospitare Marilyn Manson nel corso della sua trasmissione televisiva. Sostenendo che siano gli esorcisti ad assicurare che quel programma possa danneggiare i bambini (al pari i come sostengono che anche l'omofobia, la misogini e la xenofobia sarebbero compiuti per il bene dei minorenni), scrivono:

Marilyn Manson sarà ospite di Music su Canale 5 il 6 dicembre prossimo. L’esorcista Antonio Mattatelli, a Radio Cusano Campus nel corso di ECG, al telefono con Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, ha spiegato “che non possiamo sempre stare in silenzio noi uomini di Chiesa. A forza di voltarsi dall’altra parte il mondo è marcito. Su questa cosa di Canale 5 è intervenuta l’associazione internazionale degli esorcisti. La presenza del satanismo in modo plateale in tv in una fascia oraria in cui anche ragazzi e bambini sono collegati alla televisione è un qualcosa di inaudito”.
Marilyn Manson, ha detto don Mattatelli, “è l’icona mediatica più conosciuta del satanismo, esalta la trasgressione come comandamento principale, che ha dedicato non pochi brani e interventi all’esaltazione di Satana, non è giusto darlo in pasto in prima serata. Per vedere e ascoltare alcune cose servirebbe uno spirito critico che in alcune fasce della popolazione manca. Noi siamo in prima linea contro il satanismo, contro chi inneggia al suicidio e all’autolesinismo e sappiamo quanto male certe persone fanno. Come è possibile che Paolo Bonolis non faccia obiezione di coscienza davanti a una cosa del genere? Io invito tutti a spegnere il televisore quando andrà in onda Marilyn Manson su Canale 5. La sua presenza è pericolosa. Soprattutto per gli spettatori più deboli. Per loro potrebbe nascere uno stimolo all’emulazione. Penso soprattutto ai ragazzini e ai giovani. Questo potrebbe portare a forme di satanismo online o a forme di satanismo vero e proprio. Marilyn Manson è un pericolo, per quello che rappresenta”.

Insomma, un Adinolfi che vomita odio contro gli affetti altrui va bene anche in fascia protetta, un cantante che canta va vietato perché a loro non piace. E fa abbastanza ribrezzo anche la loro costante abitudine di vomitare giudizi morali contro il prossimo, accusando tutto e tutti di avere un'anima "malata" qualora non siano conformi al loro volere. L'articolo prosegue asserendo:

Se si legge la biografia di Marilyn Manson, ha spiegato l’esorcista, “si legge che cuore spezzato abbia nel petto. Magari è così perché è stato poco amato. Ma le sue ferite e i suoi errori non devono essere propagandati a destra e a manca. Caro Paolo Bonolis, io sono un povero prete di campagna e tu sei una persona potente, ma voglio chiederti se esiste o no una questione morale sul piano dei messaggi che si devono lanciare dalla televisione. Un personaggio importante e influente come te dovrebbe fare obiezione di coscienza. Estendo questo appello anche a Luca Laurenti. Non duettare con Marilyn Manson. Lo chiedo al simpatico Luca invitandolo a porsi la questione morale. E’ giusto propagandare messaggi negativi per le giovani generazioni? Invito i fedeli a non guardare quel programma. Non fate vedere ai ragazzi queste trasmissioni con questo personaggio che è ambiguo, distruttivo nei messaggi che manda. Deve essere guarito, non può diventare modello o un esempio”.

Scopriamo così che ora l'integralismo non si accontenta più di quel Gianfranco Amato o di quel Riccardo Cascioli che vogliono "guarire" i gay, ora vogliono "guarire" pure Marilyn Manson.
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