Chi non è tesserato ad Arcigay non può essere gay. Lo spergiura il ciellino Cascioli



La Nuova Bussola Quotidiana di Riccardo Cascioli è un sito integralista sistematicamente impegnato nella denigrazione e nell'insulto delle famiglie gay. In alcuni casi la sua smania di denigrare le coppie omosessuali arriva ad un patetico tentativo di inventarsi la storia che getta in pasto ai propri adepti.

Qualche giorno fa, due donne di 80 anni di Modena si sono unite civilmente. Intenzionati a definirle «amiche» pur di negare che tra due donne possa esistere amore, il sito di Cascioli scrive:

Lei ha 79 anni e la sua amica poco più giovane. Hanno deciso di unirsi civilmente presso il comune di Modena. Nessun invitato, solo i due testimoni presenti. Sorge il sospetto che le due signore non siano omosessuali ma siano interessate solo ai benefici economici e fiscali che offre l'unione civile.

Se nessuno vieta a Cascioli di poter sposare una donna che non ama solo perché ricca, lui non esita a lanciare illazioni contro una coppia lesbica senza presentare alcuna reale prova. Tragicomica e patetica è la loro "argomentazione" dell'accusa:

Infatti l'insospettabile Corriere della Sera parla di “scelta di beneficiare dei diritti che il Registro del Comune di Modena offre da quando è stato istituito nel novembre 2014, vale a dire un anno e mezzo prima dell'approvazione della legge Cirinnà che ha introdotto l'istituto in tutta Italia”. Ad avvalorare la tesi dell'unione per interesse anche il fatto che l'Arcigay di Modena non conosce queste due anziane signore: altro indizio che le due amiche non sono omosessuali.

Se anche le coppie etero decidono di beneficiare dei diritti garantiti dal matrimonio, qualcuno dovrebbe spiegare all'omofobo Cascioli che si può essere gay anche senza essere tesserati ad una qualche associazione, così come si può essere lavoratori anche senza essere iscritti ad un sindacato.

L'ignobile articolo si conclude asserendo:

D'altronde la stessa legge non prevede che la coppia sia omosessuale, ma solo che sia formata da persone dello stesso sesso. Come due vecchie amiche.

Anche in questo caso andrebbe ricordato al fondamentalista che anche il matrimonio non prevede si debba essere eterosessuali, così come sostenne il suo fido Formigoni quando andò in TV a sostenere che i gay non sarebbero stati discriminati perché potevano tranquillamente sposare una donna che non amavano.

Se Cascioli si permette di denigrare coppie che neppure conosce, allora perché mai poi pretende che nessuno possa dire nulla quando i suoi adepti sposano delle "amiche" con lo scopo di sottometterle così come la Miriano invita a fare? E perché si permette ad un violento di poter insultare deliberatamente dei bravi cittadini che pagano le tasse senza subire conseguenze?
Il clima che rischia di scaturire da simili aggressioni è quello che si è visto ai funerali di Alex e Luca, durante i quali si è reso necessario il dispiego decine di agenti per proteggere i presenti dalla ferocia di gruppi di sedicenti "cristiani".
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