Dalle pagine dell'integralismo cattolico, poggia di insulti contro Luca e Alex



Pare non esista alcun limite all'inumana ferocia dell'integralismo cattolico. È difficile non provare un forte senso di disgusto nel venire a conoscenza di come una delle tante pagine di promozione omofoba vicina a Forza Nuova e all'integralismo organizzato sia stata capace di insultare e denigrare i funerali di Luca e Alex, i due 21enni uccisi dal monossido di carbonio durante la notte di Capodanno.
L'evidenza è come per quella feccia anche la vita umana e il doveroso rispetto altrui vengano calpestato nel nome di uno sfruttamento ideologico di Dio quale strumento politico con cui promuovere odio, omofobbia, misoginia e xenofobia. In un ottica di adesione alla campagna lanciata contro Papa Francesco dal circolo forzanovista Christus Rex e dai ciellini de La Nuova Bussola Quotidiana, la pagina di promozione all'odio attacca il funerale congiunto dei due ragazzi, affermando:

La svolta di Papa Francesco. Primo funerale ulgbt nella Chiesa cattolica. La coppia homo, deceduta per le esalazioni di monossido di carbonio, verrà commemorata dalla #NuovaChiesa. Una legittimazione vera e propria dell'omosessualità. #Bergoglio rivoluziona la Chiesa cattolica.

Da voltastomaco sono anche i commenti, apparsi in calce a quel proclamo e raccolti dalla pagina "Commenti clericali & co":

L'omosessualità non è peccato. Il rapporto omosessuale lo è. La (vera) Chiesa, che è madre e maestra, concede generose esequie volendo essere garantista circa un rapporto non consumato.
Se erano in quell'appartamento a consumare, allora evidentemente il rito funebre è inutile. Ma direi che indagare sia pleonastico, Dio li ha già giudicati subito dopo morti.

No, NON solamente iI Rapporto fisico tra gay ma la relazione tra gay nel suo intero! E la sola tendenza risulta Intrinsecamente Disordinata!

È la perversione umana.

Spero vivamente che non ci sta celebrazione religiosa.... il vero problema è questo un po di Timor di Dio

Dio creò l'uomo e la donna. Tutto il resto è errore.

Due giovani ragazzi sorpresi dalla morte in camera da letto mentre, con ogni probabilità, praticavano il peccato contro natura che il catechismo e la dottrina definiscono come quel "peccato che grida vendetta presso Dio". Domani il loro funerale ad Arzignano in provincia di Vicenza dove saranno insieme in chiesa con le loro bare, famiglie e amici sodomiti plaudenti al seguito. Viene cosi legittimata di fatto la coppia invertita anche da parte della cosiddetta chiesa in uscita come il loro capo di bianco vestito la chiama. Ma delle loro anirne che - si sono presentate nel medesimo istante della morte davanti a Cristo giudice che sarà?

Sono anime ormai dannate, visto che è difficile immaginare abbiano avuto il tempo di un sincero pentimento. La Chiesa avrebbe dovuto celebrare le esequie separatamente, ma, guidata dalla lobby LGBT che comanda in Vaticano, ha voluto dare riconoscimento pieno al rapporto omosessuale.

Insomma, due 21enni sono morti in una circostanza tragica e la loro unica preoccupazione è quella di tentare di negargli dei funerali dignitoso. E hanno pure il coraggio di definirsi "cristiani".
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