L'India riconsiderarerà le attuali leggi che criminalizzano l'omosessualità



L'India pare pronta a riconsiderare le attuali leggi che criminalizzano l'omosessualità. La Corte Suprema ha infatti annunciato deciso di rivedere l'ordinanza con cui tempo avevano confermato la validità dell'articolo 377 del codice penale indiano che criminalizza il sesso tra persone dello stesso sesso.
L'articolo 377 è un'eredità della colonizzazione britannica e venne  reintegrato nel 2013 dopo dopo quattro anni di depenalizzazione.
Un tribunale presieduto da Dipak Misra, presidente della Corte, ha stabilito che «effettivamente la nostra precedente ordinanza deve essere riconsiderata» in merito al ricorso di alcuni alcuni membri della comunità gay indiana che lamentavano come fossero costretti a vivere in un costante terrore per possibili azioni della polizia». I ricorrenti avevano anche sottolineato come l'articolo «viola diritti fondamentali protetti dall'articolo 14 (diritto all'uguaglianza) e 21 (diritto alla vita) della Costituzione».
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